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venerdì 3 agosto 2012

Bonifica incendio 17 foto



Anche se l'uso dell'elicottero e risolutivo in molti incendi, la bonifica necessita sempre la presenza di personale a terra, specialmente in territorio ligure caraterrizato da elevata pendenza e presenza di conifere. Questo abbinamento è molto pericoloso per la numerosa presenza di pigne secche che si incendiano e molte volte rotolano dando fuoco all'erba anche a diversi metri di distanza dalla linea di fuoco. Il bonificatore deve essere persona di grande esperienza: deve valutare tutte le variabili e avere buon occhio per individuare fololai nascosti con minima presenza di fumo. Un ora in più per una buona bonifica, vuol dire evitare riprese di incendio alle volte dopo ore dalla fine delle operazioni di spegnimento, infatti sotto alti strati di aghi di pino, il fuoco può covare silenziosamente anche per ore e ore. Il buon bonificatore pulisce la linea di fuoco in maniera pignola spazzando con il soffiatore o con acqua, sempre verso l'interno, dove è già bruciato, per evitare che i lapilli possano spingersi nella parte non bruciata.

3 commenti:

Essenza Asssoluta ha detto...

una più bella dell'altra!
Complimenti Roby!

Attentialweb ha detto...

Grassssieee ;)

Augusta Onida ha detto...

conosco il problema degli incendi. Purtroppo anche qui da noi a parte l'autocombustione ( a cui francamente credo poco) c'è spesso "l'imbecille del giorno" che per eliminare le sterpaglie tolte dal proprio prato invece di raccolgierle come faccio io le brucia...magari in una bella giornata di tramontana e senza una sorgente d'acqua vicina da usare in caso il fuoco prenda una "brutta strada",vicino ai bomboloni del gas gpl etc. Personalmente parecchie colte ho chiamato i VVFF quando ho notato comportamenti simili da parte di vicini di casa sbadati: risultato...bruciano quando non sono in casa!:(...a volte è una battaglia persa:(